Ultimamente si discute, nell’ambito delle Medical Humanities, sempre più spesso di Medicina Narrativa (per capire sommariamente cosa è la Medicina Narrativa http://www.medicinanarrativa.it). Proprio in questi giorni si è svolto poi un interessante corso di formazione dell’Azienda Sanitaria di Firenze incentrato in gran parte sulla Narrative Based Medicine, l’approccio che è stato tradotto in Medicina Narrativa. L’elemento che emerge con sempre maggior chiarezza, anche al Corso di Firenze, è che finalmente si riesce a parlare di inclusione e non più di contrapposizione tra l’approccio della Medicina Narrativa e quello della Medicina basata sulle Evidenze (la Medicina Basata sulle Evidenze o Evidence Based Medicine è l’approccio dominante in Medicina basato sulle evidenze strumentali e di laboratorio). Finalmente, questo è l’approccio giusto! Tornerò a parlare presto di Medicina Narrativa e di Medical Humanities, nel frattempo vi consiglio un libro per iniziare un viaggio introduttivo intorno alla Narrazione in Medicina. Si intitola Specchi di Carta, è un’antologia di testi narrativi che raccontano vicende di malattia e storie di cura. L’antologia è a cura di Donatella Lippi, che insegna Storia della Medicina a Firenze, ed è tra le principali esponenti della Medicina Narrativa in Italia. L’antologia è preceduta da una introduzione, scritta sempre da Donatella Lippi, che può fungere da introduzione generale alla Medicina Narrativa.