Durante un’indagine di alcuni anni fa Andrea Camilleri faceva cozzare ripetutamente il suo commissario Montalbano contro i luoghi comuni. I quali, nonostante l’impegno del commissario di Vigata continuavano imperterriti a prosperare, lasciando Montalbano nello sconforto. Una sensazione simile a quella provata l’altro giorno, guardando la replica di un vecchio film in costume con Antony Quinn e la Loren. Il film raccontava la storia di Attila, il re degli Unni, riuscendo nella discutibile impresa di mettere insieme tutti i luoghi comuni che alla figura di Attila sono generalmente connessi. Attila infatti, l’Attila al quale pensate mentre scrivo queste righe non è infatti un personaggio vero, un essere umano nato, vissuto e morto sulla terra. È invece un luogo comune, come tale non è vissuto nella storia, nel tempo, ma vive, anzi prospera beatamente nel nostro immaginario. L’Attila del nostro immaginario infatti è un guerriero temibile, invincibile, che si è avventato …
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